Expirit: la start-up che rende accoglienti i borghi italiani

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Proprio nell’anno che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha dedicato ai Borghi Italiani, nasce Expirit, la startup innovativa a vocazione sociale – prima nel suo genere nella provincia di Macerata – che supporta la costruzione del prodotto turistico più adatto a valorizzare le caratteristiche di accoglienza, resilienza e creatività dei piccoli Comuni.

Come? Lavorando fianco a fianco con le comunità che li animano, invitando queste ultime ad intraprendere un percorso che le accompagni nella definizione della propria vocazione turistica , basata su aspirazioni, necessità e capacità di carico territoriale; un percorso utile, quindi, ad arrivare alla creazione di prodotti turistici che sappiano valorizzare al meglio le caratteristiche proprie del territorio: “La missione di Expirit – spiega Giacomo Andreani, socio fondatore di Expirit – è quella di far emergere, di portare alla luce i tantissimi gioielli del nostro Paese che, per svariate ragioni e per troppo tempo, sono stati trascurati. Il nostro ineguagliabile patrimonio culturale ci permette di tracciare un sentiero di sviluppo economico e sociale basato sulla bellezza e sulla condivisione. Il cuore di ogni realtà è la gente che la vive. Per questo, non ci rivolgeremo ai soli operatori turistici, ma a tutti i cittadini interessati a costruire da protagonisti il futuro della propria terra. Saremo al loro fianco, promuovendo lo sviluppo di idee e professionalità, per garantire un avvenire sostenibile e di qualità a queste realtà, esperienze autentiche ed originali ai visitatori”.

E poi? Proprio perché mira ad un iter ragionato di confronto continuo e condivisione costante – che pone alla base del servizio offerto il processo di progettazione partecipata da parte delle comunità – Expirit non lascia sole amministrazioni locali, imprese e comunità: le accompagna nella fase distributiva del prodotto online e offline, con azioni di marketing rivolte sia al cliente finale, sia ad agenzie e tour operator esteri, compartecipando agli investimenti in comunicazione.

Marco Cocciarini, amministratore della startup, sollecita le autorità locali ad agire nel settore in modo professionale e attento agli investimenti: “A tutti i Sindaci, e agli Assessori con delega al turismo, di piccoli e medi Comuni italiani vogliamo proporre un metodo, un progetto di sviluppo turistico che parta realmente dalle esigenze della comunità residente. Non quindi politiche regionali o nazionali a dettare legge e nemmeno consulenti esterni che non conoscono il territorio, ma costruzione di un prodotto pensato e voluto dai cittadini per la propria comunità”.

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